dry cooler OSTRO con sistema adiabatico in impianto co2 per impianti refrigerazione industriali
Italia - Marche (Chiaravalle, Ancona)

Impianti refrigerazione industriali in CO₂ transcritica per la logistica del freddo

Nelle Marche, a Chiaravalle (Ancona), è stata realizzata una piattaforma logistica per lo stoccaggio di prodotti surgelati, servita da uno degli impianti refrigerazione industriali in CO₂ transcritica più avanzati. Il sistema, progettato per gestire elevati carichi e flussi di movimentazione intensi lungo tutta la catena del freddo, garantisce stabilità termica, efficienza energetica e affidabilità operativa.

L’esigenza: impianti refrigerazione industriali per grandi volumi e alta movimentazione

La piattaforma è dimensionata per numeri importanti: una grande cella a –25°C dedicata allo stoccaggio e un’area a 0°C destinata alle operazioni di carico e scarico. A pieno regime, la struttura può ospitare migliaia di pallet per oltre 1.400 tonnellate di prodotto.

Con oltre 128.000 kg di merce in ingresso, e un ciclo di movimentazione che si sviluppa per 12 ore al giorno, l’impianto deve garantire stabilità termica costante nonostante aperture frequenti e variazioni di carico, mantenendo l’efficienza degli impianti di raffreddamento.

È in questo contesto che il consulente William Lanza, di Qubo Energia, ha indirizzato la scelta verso un impianto CO₂ ad espansione diretta in configurazione transcritica booster, ritenuto più efficiente rispetto a sistemi con altri gas refrigerante, con vantaggi concreti in termini di consumi e sostenibilità.

impianto co2 vista dall alto con dry cooler ostro e gas cooler scirocco

Refrigerazione in CO₂: la soluzione tecnica Stefani

Aeroevaporatori per cella a -25°C

Potenza frigorifera: 400 kW
Nella grande cella a –25°C il raffreddamento è affidato a quattro aeroevaporatori GRECALE C 71, progettati per garantire uniformità di distribuzione dell’aria e stabilità termica, anche in presenza di carichi variabili e frequenti aperture.
Queste soluzioni ottimizzano lo scambio di calore e migliorano le prestazioni degli impianti refrigerazione industriali.

Le macchine sono caratterizzate da:

  • 4 ventilatori EC per unità
  • Sbrinamento a glicole caldo
  • Vasca isolata

Aeroevaporatori per cella a 0°C

Potenza frigorifera: 90 kW
Nell’avancella a 0°C operano quattro GRECALE C 50, dimensionati per supportare le dinamiche delle operazioni di carico e scarico senza compromettere l’equilibrio dell’impianto e la continuità dei sistemi di raffreddamento.

Le macchine sono caratterizzate da:

  • 4 ventilatori EC per unità
  • Sbrinamento a glicole caldo
  • Vasca isolata

Recupero energetico nello sbrinamento

Elemento distintivo dell’impianto è lo sbrinamento a glicole caldo completamente recuperato dalla centrale frigorifera, tramite scambiatore dedicato.
Questo consente di ottimizzare l’energia disponibile e migliorare l’efficienza complessiva degli impianti di raffreddamento e dello scambio di calore.

Gas cooler adiabatico per centrale CO₂ transcritica

Potenza scambiata: 1.100 kW
Il controllo del ciclo transcritico è completato dallo SCIROCCO C 63, per il desurriscaldamento interstadio, e dal gas cooler OSTRO-L C 90, cuore dello scambio di calore in fase di condensazione.

Equipaggiato con ventilatori EC ad alta efficienza e pannello adiabatico, l’OSTRO è un dry cooler progettato per mantenere elevate performance anche nelle condizioni climatiche più impegnative, contribuendo alla stabilità e all’ottimizzazione energetica dell’intero sistema.

Il gas cooler OSTRO è caratterizzato da:

  • 8 ventilatori EC ad alta efficienza
  • Batteria con trattamento ElectroFin
  • Pannello adiabatico integrato
  • Il sistema adiabatico consente di incrementare l’efficienza dello scambio termico nelle condizioni climatiche più gravose, migliorando le prestazioni complessive del dry cooler e contribuendo al contenimento dei consumi energetici

Refrigerazione industriale sostenibile per il futuro della logistica del freddo

L’impianto di Chiaravalle rappresenta un esempio concreto di come gli impianti refrigerazione industriali in CO₂ transcritica possano rispondere alle esigenze della moderna logistica alimentare: gestione di grandi volumi, ritmi operativi intensi, efficienza energetica e attenzione alla sostenibilità ambientale lungo tutta la catena del freddo.

La collaborazione tra il consulente William Lanza, l’appaltatore Frigoriferi Industriali e il costruttore Stefani, ha permesso di sviluppare una soluzione realmente integrata, in cui ogni fase – dalla progettazione alla selezione delle macchine, fino al controllo e alla messa in servizio – è stata affrontata con un obiettivo comune: garantire continuità operativa, stabilità delle prestazioni e affidabilità nel tempo.

Il risultato è un impianto capace di coniugare tecnologia, sostenibilità e lavoro di squadra, offrendo al cliente finale una piattaforma efficiente oggi e pronta ad affrontare le sfide della logistica del freddo di domani.

dry cooler OSTRO con sistema adiabatico in impianto co2 per impianti refrigerazione industriali
Italia - Marche (Chiaravalle, Ancona)

Impianti refrigerazione industriali in CO₂ transcritica per la logistica del freddo

Nelle Marche, a Chiaravalle (Ancona), è stata realizzata una piattaforma logistica per lo stoccaggio di prodotti surgelati, servita da uno degli impianti refrigerazione industriali in CO₂ transcritica più avanzati. Il sistema, progettato per gestire elevati carichi e flussi di movimentazione intensi lungo tutta la catena del freddo, garantisce stabilità termica, efficienza energetica e affidabilità operativa.

L’esigenza: impianti refrigerazione industriali per grandi volumi e alta movimentazione

La piattaforma è dimensionata per numeri importanti: una grande cella a –25°C dedicata allo stoccaggio e un’area a 0°C destinata alle operazioni di carico e scarico. A pieno regime, la struttura può ospitare migliaia di pallet per oltre 1.400 tonnellate di prodotto.

Con oltre 128.000 kg di merce in ingresso, e un ciclo di movimentazione che si sviluppa per 12 ore al giorno, l’impianto deve garantire stabilità termica costante nonostante aperture frequenti e variazioni di carico, mantenendo l’efficienza degli impianti di raffreddamento.

È in questo contesto che il consulente William Lanza, di Qubo Energia, ha indirizzato la scelta verso un impianto CO₂ ad espansione diretta in configurazione transcritica booster, ritenuto più efficiente rispetto a sistemi con altri gas refrigerante, con vantaggi concreti in termini di consumi e sostenibilità.

impianto co2 vista dall alto con dry cooler ostro e gas cooler scirocco

Refrigerazione in CO₂: la soluzione tecnica Stefani

Aeroevaporatori per cella a -25°C

Potenza frigorifera: 400 kW
Nella grande cella a –25°C il raffreddamento è affidato a quattro aeroevaporatori GRECALE C 71, progettati per garantire uniformità di distribuzione dell’aria e stabilità termica, anche in presenza di carichi variabili e frequenti aperture.
Queste soluzioni ottimizzano lo scambio di calore e migliorano le prestazioni degli impianti refrigerazione industriali.

Le macchine sono caratterizzate da:

  • 4 ventilatori EC per unità
  • Sbrinamento a glicole caldo
  • Vasca isolata

Aeroevaporatori per cella a 0°C

Potenza frigorifera: 90 kW
Nell’avancella a 0°C operano quattro GRECALE C 50, dimensionati per supportare le dinamiche delle operazioni di carico e scarico senza compromettere l’equilibrio dell’impianto e la continuità dei sistemi di raffreddamento.

Le macchine sono caratterizzate da:

  • 4 ventilatori EC per unità
  • Sbrinamento a glicole caldo
  • Vasca isolata

Recupero energetico nello sbrinamento

Elemento distintivo dell’impianto è lo sbrinamento a glicole caldo completamente recuperato dalla centrale frigorifera, tramite scambiatore dedicato.
Questo consente di ottimizzare l’energia disponibile e migliorare l’efficienza complessiva degli impianti di raffreddamento e dello scambio di calore.

Gas cooler adiabatico per centrale CO₂ transcritica

Potenza scambiata: 1.100 kW
Il controllo del ciclo transcritico è completato dallo SCIROCCO C 63, per il desurriscaldamento interstadio, e dal gas cooler OSTRO-L C 90, cuore dello scambio di calore in fase di condensazione.

Equipaggiato con ventilatori EC ad alta efficienza e pannello adiabatico, l’OSTRO è un dry cooler progettato per mantenere elevate performance anche nelle condizioni climatiche più impegnative, contribuendo alla stabilità e all’ottimizzazione energetica dell’intero sistema.

Il gas cooler OSTRO è caratterizzato da:

  • 8 ventilatori EC ad alta efficienza
  • Batteria con trattamento ElectroFin
  • Pannello adiabatico integrato
  • Il sistema adiabatico consente di incrementare l’efficienza dello scambio termico nelle condizioni climatiche più gravose, migliorando le prestazioni complessive del dry cooler e contribuendo al contenimento dei consumi energetici

Refrigerazione industriale sostenibile per il futuro della logistica del freddo

L’impianto di Chiaravalle rappresenta un esempio concreto di come gli impianti refrigerazione industriali in CO₂ transcritica possano rispondere alle esigenze della moderna logistica alimentare: gestione di grandi volumi, ritmi operativi intensi, efficienza energetica e attenzione alla sostenibilità ambientale lungo tutta la catena del freddo.

La collaborazione tra il consulente William Lanza, l’appaltatore Frigoriferi Industriali e il costruttore Stefani, ha permesso di sviluppare una soluzione realmente integrata, in cui ogni fase – dalla progettazione alla selezione delle macchine, fino al controllo e alla messa in servizio – è stata affrontata con un obiettivo comune: garantire continuità operativa, stabilità delle prestazioni e affidabilità nel tempo.

Il risultato è un impianto capace di coniugare tecnologia, sostenibilità e lavoro di squadra, offrendo al cliente finale una piattaforma efficiente oggi e pronta ad affrontare le sfide della logistica del freddo di domani.

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