Raffreddare meglio, consumare meno: l’adiabatico Stefani

Nel settore della refrigerazione industriale ci sono soluzioni tecniche che, pur nella loro semplicità, offrono vantaggi enormi. L’adiabatico è una di queste: un sistema economico, efficiente e sorprendentemente efficace per aumentare le performance di condensatori, dry cooler e gas cooler.

Il principio di funzionamento è intuitivo: il sistema adiabatico raffresca l’aria prima che entri nelle batterie di scambio termico, aumentando la differenza (ΔT) tra la temperatura dell’aria e quella del fluido da raffreddare. Risultato? La macchina lavora meglio, più rapidamente e consuma meno energia.

Ma non è tutto. Migliorando lo scambio termico, il sistema adiabatico apre più possibilità molto concrete:

  • si può installare una macchina più piccola, ottenendo lo stesso risultato con un investimento più competitivo;
  • oppure si può far lavorare la macchina a regimi più bassi, con ventole che girano a velocità inferiori e quindi meno rumore e meno consumo elettrico;
  • oppure si posso ridurre i ΔT a pari macchina e ventilazione per migliorare i COP (coefficiente di prestazione) dell’impianto.

In tutti i casi, la scelta si traduce in efficienza operativa e risparmio energetico, mantenendo invariata la resa frigorifera.

La proposta adiabatico di Stefani

Stefani ha sviluppato tre versioni, per rispondere a diverse esigenze impiantistiche.

Sbrinamento ad acqua

Sistema a pannelli
È la soluzione più equilibrata tra efficienza, sicurezza e durata.
I pannelli – in cellulosa – si posizionano davanti alle batterie e raffreddano l’aria senza bagnare direttamente lo scambiatore.

Sistema a pannelli con ricircolo d’acqua
Una variante pensata per impianti installati in aree con disponibilità idrica limitata. Integra un sistema di ricircolo intelligente dell’acqua, che abbatte i consumi idrici. È una soluzione particolarmente utile quando la sostenibilità ambientale è una priorità o dove i vincoli normativi sull’acqua sono stringenti.

Sistema a spruzzo
È la proposta più competitiva in termini di investimento iniziale. Il principio è sempre quello del pre-raffrescamento dell’aria, ma in questo caso l’acqua viene spruzzata ad alta pressione direttamente sulle batterie trattate. Questo è una soluzione che richiede un uso più limitato nell’anno e un maggior controllo della qualità dell’acqua da parte del cliente. È quindi una soluzione consigliabile solo in impianti non continuativi, o dove i costi iniziali sono l’unico vincolo e in cui il cliente ha il controllo sulla qualità dell’acqua.

I vantaggi del sistema adiabatico Stefani

  • Incrementa le performance
    Raffresca l’aria in ingresso e aumenta lo scambio termico.
  • Riduce i consumi elettrici
    Meno energia per ottenere la stessa potenza frigorifera.
  • Rende le macchine più silenziose
    Ventole a regime ridotto = meno rumore in esercizio.
  • Permette di usare macchine più compatte
    Stessa resa, con unità più piccole e investimento ottimizzato.

Oltre i gas cooler: la forza dell’adiabatico

Non solo gas cooler. L’adiabatico Stefani è disponibile anche su dry cooler e condensatori, con lo stesso obiettivo: raffrescare l’aria in ingresso, aumentare l’efficienza e ridurre assorbimenti e rumorosità, soprattutto nei periodi più caldi. Una soluzione trasversale che permette, a parità di resa, macchine più compatte e una gestione più sostenibile dell’impianto.

Raffreddare meglio, consumare meno: l’adiabatico Stefani

Nel settore della refrigerazione industriale ci sono soluzioni tecniche che, pur nella loro semplicità, offrono vantaggi enormi. L’adiabatico è una di queste: un sistema economico, efficiente e sorprendentemente efficace per aumentare le performance di condensatori, dry cooler e gas cooler.

Il principio di funzionamento è intuitivo: il sistema adiabatico raffresca l’aria prima che entri nelle batterie di scambio termico, aumentando la differenza (ΔT) tra la temperatura dell’aria e quella del fluido da raffreddare. Risultato? La macchina lavora meglio, più rapidamente e consuma meno energia.

Ma non è tutto. Migliorando lo scambio termico, il sistema adiabatico apre più possibilità molto concrete:

  • si può installare una macchina più piccola, ottenendo lo stesso risultato con un investimento più competitivo;
  • oppure si può far lavorare la macchina a regimi più bassi, con ventole che girano a velocità inferiori e quindi meno rumore e meno consumo elettrico;
  • oppure si posso ridurre i ΔT a pari macchina e ventilazione per migliorare i COP (coefficiente di prestazione) dell’impianto.

In tutti i casi, la scelta si traduce in efficienza operativa e risparmio energetico, mantenendo invariata la resa frigorifera.

La proposta adiabatico di Stefani

Stefani ha sviluppato tre versioni, per rispondere a diverse esigenze impiantistiche.

Sbrinamento ad acqua

Sistema a pannelli
È la soluzione più equilibrata tra efficienza, sicurezza e durata.
I pannelli – in cellulosa – si posizionano davanti alle batterie e raffreddano l’aria senza bagnare direttamente lo scambiatore.

Sistema a pannelli con ricircolo d’acqua
Una variante pensata per impianti installati in aree con disponibilità idrica limitata. Integra un sistema di ricircolo intelligente dell’acqua, che abbatte i consumi idrici. È una soluzione particolarmente utile quando la sostenibilità ambientale è una priorità o dove i vincoli normativi sull’acqua sono stringenti.

Sistema a spruzzo
È la proposta più competitiva in termini di investimento iniziale. Il principio è sempre quello del pre-raffrescamento dell’aria, ma in questo caso l’acqua viene spruzzata ad alta pressione direttamente sulle batterie trattate. Questo è una soluzione che richiede un uso più limitato nell’anno e un maggior controllo della qualità dell’acqua da parte del cliente. È quindi una soluzione consigliabile solo in impianti non continuativi, o dove i costi iniziali sono l’unico vincolo e in cui il cliente ha il controllo sulla qualità dell’acqua.

I vantaggi del sistema adiabatico Stefani

  • Incrementa le performance
    Raffresca l’aria in ingresso e aumenta lo scambio termico.
  • Riduce i consumi elettrici
    Meno energia per ottenere la stessa potenza frigorifera.
  • Rende le macchine più silenziose
    Ventole a regime ridotto = meno rumore in esercizio.
  • Permette di usare macchine più compatte
    Stessa resa, con unità più piccole e investimento ottimizzato.

Oltre i gas cooler: la forza dell’adiabatico

Non solo gas cooler. L’adiabatico Stefani è disponibile anche su dry cooler e condensatori, con lo stesso obiettivo: raffrescare l’aria in ingresso, aumentare l’efficienza e ridurre assorbimenti e rumorosità, soprattutto nei periodi più caldi. Una soluzione trasversale che permette, a parità di resa, macchine più compatte e una gestione più sostenibile dell’impianto.

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